Cos'è
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha previsto la semplificazione all’interno delle riforme cosiddette “abilitanti”, atte cioè a rimuovere gli ostacoli amministrativi che penalizzano la competitività del nostro sistema economico anche sul piano internazionale.
Tra gli impegni assunti dallo Stato Italiano nei confronti della Commissione Europea, vi è quello di ridurre del 10%, entro il 31/12/2023, e del 20% entro il 30/06/2025, i tempi in cui vengono esperite le procedure complesse ed i rilasci dei relativi provvedimenti; altro impegno assunto, la riduzione dell’arretrato relativo alle medesime procedure, che dovrà diminuire del 10% entro il 31/12/2023 ed essere azzerato entro il 30/06/2025.
La Regione del Veneto offre assistenza tecnica e supporto alle Amministrazioni locali per la gestione e semplificazione delle procedure complesse; con la D.G.R. n° 147 del 24/02/2023 ha adottato “Linee guida operative di semplificazione per l’attuazione del PNRR nella Regione Veneto” contenenti suggerimenti operativi finalizzati ad accelerare i tempi di conclusione dei procedimenti.
Il raggiungimento degli obiettivi suindicati è fondamentale per ottenere il versamento dei finanziamenti previsti dal PNRR per la realizzazione delle opere pubbliche, pertanto si rende necessario applicare le disposizioni impartite dalla Linee guida regionali e che gli Uffici tecnici dei Servizi Edilizia e Urbanistica adottino modalità operative e di gestione delle istanze finalizzate alla riduzione delle tempistiche dei procedimenti complessi.
Ciò premesso, visto il parere favorevole della Giunta comunale nella seduta del 25/09/2023, si richiede ai tecnici professionisti la massima collaborazione nella redazione e presentazione delle pratiche edilizie e urbanistiche, in modo che risultino quanto più possibile complete, in quanto la presentazione di pratiche carenti della documentazione essenziale o la loro mancata integrazione nei termini, comporterà la chiusura delle stesse causa improcedibilità per carenza documentale.
Si comunica, inoltre, che verrà data la precedenza all’istruttoria delle pratiche relative a Permessi di Costruire, Autorizzazioni paesaggistiche e Piani Urbanistici Attuativi, rispetto ad altre procedure quali SCIA o CILA per le quali è già prevista l’assunzione di responsabilità da parte di chi le deposita.