PARCOSCENICO 2024

Il Teatro nel Parco 12 appuntamenti gratuiti dal 3 luglio al 31 agosto a Parco e Villa Rossi

Data di pubblicazione: Lunedì, 24 Giugno 2024

Immagine: PARCO_copertina-FB (1)

Al via per il secondo anno la rassegna PARCOSCENICO il teatro nel Parco
12 appuntamenti di cui 9 spettacoli, una conversazione botanica, un concerto e una proiezione cinematografica.
Prenota gli spettacoli compilato il modulo google per ogni singolo spettacolo.
Tutti gli spettacoli sono gratuiti

MERCOLEDÌ' 3 luglio ore 21:15

RINVIATO CAUSA MALTEMPO  AL 20 LUGLIO ORE 21.00

Parco Rossi 
Miele di Bombo, con SpazioMio teatro

Adattamento teatrale e Regia: Nicoletta Vicentini
Scenografia: Nadia Simeonova
Durata 55 Minuti

E la piccola ape disse: “Scansati, Bombo, e fai lavorare, che tanto il miele tu non sai fare. In mezzo alle api non puoi restare: non vogliamo bombi pelosi nell’alveare.” Bombo vuole essere Ape, Coccinella è nata senza puntini, Lucciola non riesce più a fare luce e Bruco non riesce a smettere di mangiare. Ambientato nel mondo degli insetti, “Miele di Bombo” racconta una delicata storia di paura e di coraggio. La paura di essere inadeguati, la paura di essere “troppo”: troppo uguali, troppo diversi, troppo magri o grassi, alti o bassi… e ci racconta di come il tempo e l’amicizia possano aiutarci a trovare il coraggio di essere noi stessi, così come siamo, bellissimi e unici.
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https://forms.gle/WB4MX3kp1Ki2bZFVA

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DOMENICA 7 luglio ore 18:00
Parco Rossi
Storie Selvatiche di e con Lorenza Zambon

Tre storie d’amore, tre insolite passioni nate fra certe donne, certi uomini, certi luoghi potenti.
Il giardino nascosto di Nonna Pupa, in cui si narra di un’anziana signora, maestra di giardinaggio “estremo”, che ha trovato una specie di discarica incastrata in una frattura del paesaggio e ne ha fatto un luogo magico, una porta verso un’altra dimensione.
Il Lago che combatte, l’incredibile storia di un lago naturale nato da solo dentro la città di Roma, della sua lussureggiante rinaturazione selvaggia e degli umani che lo hanno difeso “immaginato, amato e conosciuto”.
Rito, dove si scopre che i riti non si inventano, ma nascono.
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GIOVEDI' 11 LUGLIO 2024 ORE 21:15
Villa Rossi
Fu Ferita – ASSEMBLEA DI QUARTIERE

Da un laboratorio di drammaturgia collettiva coordinato da Gianluca De Col al quale hanno partecipato: Ilaria Antonino, Valeria Battaini, Benedetta Casanova, Gianluca De Col, Mara Fritz, Roberta Moneta
Con Valeria Battaini, Francesca Mainetti, Roberta Moneta
Regia, oggetti di scena e costumi: Valeria Battaini
Disegno luci: Carlo Dall’Asta, Elena Guitti
Suoni: Valeria Battaini
Produzione Teatro19

Durata: 1 ora e 10’ senza intervallo

Un quartiere periferico al centro di un progetto di riqualificazione urbana. Fra gli innumerevoli interventi utili e necessari, si insinua un piano controverso: una società privata ha intenzione di sostituire il parco del quartiere con un’avveniristica struttura, sede di un centro culturale all’avanguardia: il COOL, Center Of Open Languages. La comunità si attiva per salvare il parco. Angela, una combattiva assistente sociale con il mito di Giuseppe Garibaldi, guida un comitato per la difesa del parco, con l’ambizione di creare una manifestazione di 1000 partecipanti, mille “garibaldini” e “garibaldine” pronti a scendere in piazza per farsi ascoltare e per difendere i propri diritti. Viene convocata un’assemblea pubblica dove emergono una pluralità di voci che testimoniano il grande valore sociale del parco: luogo di incontro, relazioni, crescita, crocevia di esistenze. L’obiettivo comune infiamma il senso civico. Angela è una figura eroica: certo ancora nessuna statua è stata eretta in suo onore, ma a lei spetta l’arduo compito di riunire due mondi, quello della periferia e quello del centro, mostrando ai potenti le ferite dei “piccoli”. Angela diventa una “Garibaldi” di quartiere, pronta ad instillare il sacro fuoco rivoluzionario e ad essere cardine dell’auspicata coesione sociale.

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SABATO 13 luglio ore18:00
Parco Rossi
Il volo ovvero La signora Ida alla fermata del bus,
con Simona Gambaro e Merak teatro

Creazione: MERAKI.TEATRO (Genova) 
In collaborazione con: compagnia teatrale La luna nel pozzo (Ostuni) – ME.TE. – Fondazione Luzzati Teatro della TOSSE  (Ge) – Teatro Nazionale di Genova (Ge)
Spettacolo vincitore del Premio Vimercate Festival dei Ragazzi 2023

Una fermata provvisoria.  La signora Ida, con il suo carico di borse, aspetta il bus. Ma il bus non arriva. Arriva la notte, invece. Ida si fa stretta nel suo bozzolo di coperte, per dormire. Ha un po’ di paura, di dormire. Della notte. Di cosa non sa. Nulla finisce, tutto si trasforma, le dice Gigi. E infatti al mattino… sarà un giorno davvero nuovo, una bellissima sorpresa.
Chi è Ida? 
L’inverno che si fa da parte per l’arrivo della primavera? L’anziana signora di fronte alla notte più lunga? La bimba che lascia l’orsetto dell’infanzia per diventare grande? Il bruco che fa crisalide e si trasforma in farfalla? Ida è tutte queste cose insieme, con pacata semplicità. Un piccolo atto teatrale che racconta la paura e la gioia del lasciarsi trasformare dalla vita. 
Crescere, cambiare, scoprirsi diversi… volare.

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MARTEDÌ' 16 luglio ore 21:15 
Villa Rossi
proiezione di Paesaggio Rifugio del regista Andrea Colbacchini
Il regista sarà presente per una conversazione post proiezione
un film di: Andrea Colbacchini e Michele Trentini
coordinamento organizzativo: Ilaria Perusin
una produzione: Tsm|Accademia della Montagna
in collaborazione con: Associazione Gestori Rifugi del Trentino

 

Rifugi alpini: un gruppo di architetti si confronta sulla costruzione degli spazi e delle forme, un antropologo ne ricorda i mutamenti in diversi contesti, i gestori di due storiche strutture ne rimarcano la valenza di presìdi territoriali e culturali, un glaciologo mette in luce l'evidenza dei cambiamenti climatici. Intorno, oltre il limite dei territori antropizzati, suggestivi “paesaggi dell'inutile”, che sempre più numerosi frequentatori delle montagne desiderano raggiungere, ammirare, immortalare.

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GIOVEDÌ' 18 luglio ore 18:00

Parco Rossi 
Un giorno da ape, con exvUoto teatro
di e con Andrea Dellai e Tommaso Franchin

Descrizione breve

In compagnia di un’ape esploratrice davvero enorme, i giovani spettatori proveranno a mettersi nei panni di questi piccoli ma importantissimi insetti. Incontreranno api che sanno qual è il loro dovere e api filosofe che sognano di guardare il cielo sdraiate su un tappeto di pistilli; sciameranno in gruppo alla ricerca di un prato dove costruire la loro nuova casa e dovranno obbedire ai capricci di una regina nervosetta. Insieme all’attore Andrea Dellai, discuteranno tutte e tutti insieme nel Dolcissimo Consiglio delle Api, correranno in cerca di fiori, impareranno a danzare la famosissima danza delle api.

UN GIORNO DA APE è uno spettacolo immersivo, ludico e aperto all’incontro con il giovane pubblico. Racconto e gioco si mescolano per trasmettere ai partecipanti alcune pillole di saggezza e pratiche di democrazia che l’osservazione del mondo delle api può insegnare a noi esseri umani. 

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VENERDÌ' 19 luglio ore 18:00
Villa Rossi
Presentazione del libro Il mio spazio verde, conversazione botanica con Gian Marco Mapelli.
L’amico delle piante ci guiderà una conversazione sulle piante camminando nel parco.

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DOMENICA 18 agosto ore 21:15
Villa Rossi
concerto spettacolo COSMO
in collaborazione con gruppo Mattatoio 5 e compagnia exvUoto teatro.

Cosmo è un concerto/spettacolo che nasce dalla graphic novel omonima di Marino Neri e si propone di condurre il pubblico nell’universo di Cosimo, il protagonista: vita interiore e normale routine, universo personale e universo celeste. Qual è il nostro paesaggio interiore? Cosa succede quando “esplode una stella dentro di noi”?. Nella graphic novel il mondo interiore del protagonista è in continuo dialogo con l’universo fisico e concreto; l’uno si rispecchia nell’altro, creando un universo al tempo stesso concreto e spirituale, fisico e virtuale. Durante il concerto/spettacolo si susseguono proiezioni che ricalcano lo stile grafico e il paesaggio della graphic novel creando un paesaggio legato agli eventi sonori e narrativi. La musica e la voce conducono gli spettatori in un mondo introspettivo: l’universo come specchio del nostro mondo interiore e viceversa. La sinergia tra musica e spazio infinito, la dicotomia tra leggerezza dello spirito e concretezza del corpo spingono lo spettatore in un viaggio dentro di sé.

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MERCOLEDÌ' 21 agosto ore 16:00 e  ore 18:30

Parco Rossi
Il meraviglioso mondo di Cipì, exvUoto tetro
i bambini stessi saranno coinvolti nella creazione dello spettacolo.

Lo spettacolo è dedicato a tutti e a tutte coloro che hanno letto le avventure del passero più famoso d’Italia e si intitola “condiviso” perché a tutti gli effetti la storia viene raccontata includendo i piccoli partecipanti nella narrazione. Seguendo alcune delle basi della pedagogia cooperativa fondata dallo stesso Mario Lodi, lo spettacolo vuole mettere al centro della drammaturgia gli stessi piccoli spettatori. Vuole essere immersivo, interattivo e fondato su una drammaturgia innovativa che diviene gioco cooperativo. I piccoli spettatori diverranno passo passo come gli alunni del maestro di Piadena, attenti a guardare fuori da una scenografica finestra; si trasformeranno nei passeri compagni del protagonista; ragioneranno attivamente sul cambio delle stagioni e sulle conseguenze che ciascuna di esse comporta. Insieme, in gruppo, si troveranno di fronte all’ineluttabilità della Natura e delle sue regole. Questo innovativo dispositivo teatrale prevede che lo spettatore non sia passivo osservatore, ma abbia possibilità di scelta e azione nel racconto, guidato dall’attore. Da tempo exvUoto teatro cerca di esaurire l’essere al centro della scena proprio dell’attore. La sua ricerca teatrale è volta all’azione di scomparire, a mettersi da parte. Cerca di costruire spettacoli dove chi guarda non sia solo passivo spettatore: lo siamo già per tanto tempo della nostra vita. 

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SABATO 24 agosto ore 16:00 e ore 18:30
Parco Rossi
Anguane, salbanei, strie, striossi, maranteghe e rumaossi,
con Andrea Dellai, Valentina Brusaferro, Gabriele Grotto, Beatrice Niero, Martina Pittarello
drammaturgia e regia: Valentina Brusaferro,

 

Nascosto nella natura esiste un mondo selvatico popolato da esseri fantastici, le cui radici raccontano storie antiche e misteriose. Questa è la storia di Aissa, un'anguana che si innamora di un mortale dal quale ha un figlio. Le sue sorelle temono che il frutto di questo amore porti disgrazia, così tentano di rapire il bambino per sacrificarlo. Aissa scappa e affida il piccolo alle cure di una marantega che lo cresce fino al giorno del suo settimo compleanno, quando in una notte di luna piena, il bambino riconosce nella voce della luna il canto di sua madre, e attratto da una forza magica si ricongiunge a lei. Miti e leggende della tradizione popolare veneta abitano scenari naturali in uno spettacolo immersivo che accompagnerà il pubblico alla scoperta di luoghi che ancora sono in grado di evocare suggestive presenze silvestri. Un lavoro itinerante, suggestivo e poetico. A tratti grottesco. Uno spettacolo in lingua veneta, che nella scrittura tenta di restituire maestà alla lingua popolare, in particolare al dialetto vicentino. Un lavoro non tanto sul folklore, ovvero sulla rievocazione storica di rituali perduti, quanto piuttosto uno spettacolo sulla sacralità delle radici culturali e sociali del nostro territorio. I vari personaggi emergono da un mondo "radicato" appunto, si ricongiungono alla natura circostante e, attraverso i loro caratteri, si ricongiungono alla natura umana.

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MERCOLEDÌ'  28 agosto ore 21:15
Villa Rossi
Iwill survive
 Un progetto di Qui e Ora Residenza Teatrale
Di e Con Francesca Albanese, Silvia Baldini, Laura Valli
Regia Marta Dalla Via
Supervisione drammaturgica Diego Dalla Via

 

Sono sopravvissuta al parto, alle cadute dal lettino, ai bulli delle elementari, all’amore non corrisposto delle medie, ad un paio di bocciature, ai fallimenti lavorativi, ad un incidente in autostrada, ad un matrimonio lampo e un divorzio eterno, ad una pericolosa reazione allergica, alla morte dei miei genitori… a cinquant’anni questa è la norma. Sono una comune superstite del quotidiano.
Nei videogiochi, fino a qualche decennio fa, avevi tre vite. Tre possibilità per saltare o sparare o girare al momento giusto. Se sbagliavi, servivano altre monete. Oggi il bello dei videogame è che puoi giocare all’infinito e senza andare al bar. Ma la vita, nella sua essenza, è rimasta quella degli anni ottanta: si muore una volta sola. Eppure, con le sue monetine nelle tasche, l’umanità resiste. Combatte, lotta, si dibatte, a volte si lascia vivere, altre viene travolta. È un’apocalisse mai catastrofica fino in fondo, un disastro continuo e patinato nonostante i soldi che mancano, i figli adolescenti, la casa che non c’è o costa troppo, il lavoro che consuma, il corpo che va a pezzi e non sai più come tenerlo insieme.
C’è differenza fra vivere e sopravvivere?

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SABATO 31 Agosto ore 21:15
Parco Rossi
Fare Filò – storie attorno al fuoco,
di e con Andrea Dellai e Mariella Fabbris
Regia Tommaso Franchin
Produzione exvUoto teatro

 

Riunirsi la sera intorno ad un fuoco è un’esperienza speciale. Il crepitio della legna, il calore della fiamma e l’atmosfera che si crea sono gli ingredienti perfetti per una serata di storie e racconti. In Veneto il “filò” è il cerchio di persone che i nostri avi facevano attorno ad un fuoco per ripararsi dal freddo e dalla notte. Attorno ad un fuoco gli attori di exvUoto teatro tramandano racconti di luoghi lontani nel tempo e nello spazio. Raccontano storie smisurate, tremende e meravigliose, da far accapponare la pelle. Ma sono anche pronti ad ascoltarne di nuove, perché Il cerchio è la forma privilegiata per trasmettere la memoria: passa di bocca in bocca, di sguardo in sguardo, di orecchio in orecchio. Il fuoco è un elemento intimo e universale. Vive nel nostro cuore, vive nel cielo. Tra tutti gli elementi, è veramente il solo che racchiude insieme la contraddizione: il fuoco splende in paradiso e brucia all’inferno; è dolcezza e pericolo; è cucina e apocalisse; è gioia per il bambino tranquillamente seduto accanto al focolare ma bisogna tuttavia farci attenzione perché non si può giocare con le fiamme. Ad accompagnare gli spettatori in questo viaggio c’è Mariella Fabbris, ospite eccezionale di questo cerchio, tra le fondatrici di Teatro Settimo e pietra miliare del Teatro di narrazione. 

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Tutti gli spettacoli sono gratuiti ma hanno ingresso limitato e obbligo di prenotazione alla mail comunicazione@exvuototeatro.it o cliccando sugli specifici link .

 

 

Ulteriori informazioni

Licenza d'uso
Dominio pubblico

Ultima modifica:Mercoledì, 03 Luglio 2024